COLLEGAMENTO STRADALE

VALLESPLUGA E VAL MESOLCINA

STORIA, MOTIVAZIONI e NECESSITA’ del COLLEGAMENTO ITALO-SVIZZERO e SUO INSERIMENTO nel più ampio CONTESTO della VIABILITA’ INTERNAZIONALE

Raccolta Firme

CAMPODOLCINO

SABATO 28 dalle ore 17.30 alle ore 19.30 e DOMENICA 29 dalle ore 10.30 alle ore 12.30 davanti all’ex cinema oratorio di Campodolcino si procederà alla raccolta delle firme per il traforo stradale Spluga Mesolcina.

 

CHIAVENNA

A Chiavenna invece la raccolta delle firme partirà da Martedì 1 Maggio a Sabato 5 Maggio  dalle ore 15 alle ore 18.30 si raccoglieranno le firme a Chiavenna presso il salone automobilistico Bongiasca nei pressi del portone di Santa Maria.

PORTANDO UN DOCUMENTO D’IDENTITA

 

 

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 INNO ALLO SPLUGA

Nel primo centenario della grande carrozzabile dello Spluga 22-23 luglio 1922

“Strada possente che afferri il valico,

scalando i balzi con l’aspro assalto,

donaci al vento che vien dai culmini,

portaci in alto!

Corron la bianca traccia i veicoli:

ferrei motori, baldi cavalli;

sfilano intorno villaggi e pascoli,

creste e convalli.

Scroscia fra i massi grigi e fra i larici,

scendendo al Lario, l’onda del Liro.

L’odono i cieli, l’ascolta l’anima

dei monti in giro.

Quanto in cent’anni passar di carichi,

salir di lente slitte in cadenza!

Alta sul giogo svoltava intrepida

la diligenza.

Or vedi, o Spluga, nuovi veicoli;

qui dell’elettro ferve il lavoro.

Correrà un giorno nelle tue viscere

l’arduo traforo.

Concorde un inno sorge dal valico:

Italia, Elvezia, dai due versanti

salite! In alto trombe invisibili

squillano: avanti!

Presso le nevi nascon le Patrie,

ma van cercando le vie del mondo;

sull’animoso passo dei liberi

tutto è fecondo.

Al suo futuro guarda ogni popolo

come ad ignota, santa contrada.

L’avanti squilla: fra soli e turbini

passa la strada.”

Giovanni Bertacchi

Poeta, Chiavenna 1869-1942